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Informal learning: un nuovo metodo di apprendimento a supporto dell’e-learning

Pubblicato da Teleskill Italia | 29/mar/2016

Mentre l’e-learning si consolida sempre di più tra gli strumenti di formazione, assistiamo alla diffusione di nuovi metodi di condivisione della conoscenza

Apprendere fa parte della natura umana, e ciò diventa ancora più vero nell’epoca attuale caratterizzata dal fenomeno del “long life learning”, il processo di formazione continua.

Nelle imprese, negli Enti, nelle scuole riscuote sempre più successo l’informal learning, inteso come il processo di condivisione della conoscenza che non fa parte di un corso o di un modulo di formazione, non avviene in aula tradizionale né in classe virtuale, ma ottiene in ogni caso il fine di trasmettere con successo l’informazione.

Gli esempi di informal learning in azienda e negli Enti sono i più diversi: ad esempio, un consiglio su come eseguire un lavoro dato davanti alla macchinetta del caffè, un post it su una procedura da seguire lasciato sulla scrivania del collega, un trucchetto per svolgere meglio un’attività condiviso durante un tragitto di lavoro.

I vantaggi dell’ informal learning per Enti e aziende sono di diversa natura:

  • migliora in modo naturale la conoscenza e la produttività dei collaboratori
  • genera nuove idee e aumenta l’innovazione
  • aumenta la crescita professionale, riducendone i costi
  • migliorare la reattività delle persone grazie a un apprendimento “self- service”

Tra i case study di successo troviamo un’iniziativa di Mc Donald nei paesi anglosassoni che ha creato una piattaforma social; i dipendenti hanno la possibilità di caricare contenuti scegliendo loro se essere “apprendista” o “docente”.

 Attraverso la creazione di profili in cui inserire abilità ed esperienze di lavoro, o aderire a gruppi, gli utenti hanno potuto specificare quali aree di conoscenza era loro intenzione sviluppare e in quali potevano insegnare ad altri. L’iniziativa ha avuto un grande successo non solo in termini di formazione, ma anche di employment branding.

Altro esempio, spesso citato è quello della compagnia di assicurazioni Combined Insurance che ha utilizzato l’informal learning dotando la rete vendita di tablet in cui reperire minicorsi di aggiornamento di 3 o 4 minuti al posto della tradizionale formazione.

L’invito a caricare soluzioni e best practices è stato esteso a tutti gli agenti e ad oggi la library conta centinaia di contenuti ed è vista come un reale miglioramento della formazione da parte di tutti gli agenti.

I detrattori dell’informal learning, soprattutto in ambito aziendale, descrivono l’informal learning un metodo efficace per l’apprendimento, tuttavia sembra che questo non contribuisca a una cultura aziendale diffusa.

In Teleskill ci siamo spesso interrogati su come supportare l’informal learning rendendolo al tempo stesso un valore per tutti i collaboratori e per l’azienda.

Una funzione della nostra Piattaforma E-learningWikiExperience, offre al singolo utente la possibilità di registrare una videopillola con il suo “trucchetto”, il suo consiglio, la sua best practice.

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La videopillola viene poi organizzata con tag e keywords, inserita in una mediateca e diventa quindi disponibile per tutti, aggiornabile, condivisibile, consultabile in ogni momento. Con WikiExperience, gli utenti che utilizzano, visualizzandola, l’esperienza registrata, possono votarla, esprimere un “mi piace” e condividerla a loro volta. Logiche di social learning con meccanismi di gamification, consentono anche di invogliare la creazione di queste esperienze esplicitate, con gare a obiettivo o classifiche mirate.

Un altro modo di creare opportunità di informal learning può essere quella offerta dalle digital library, mediateche in cui gli utenti possano caricare contenuti ritenuti utili per il fine del corso che stanno seguendo. In questo caso troviamo un mix di apprendimento formale e informale.

O ancora la creazione di Comunità di Pratica, gruppi di utenti ristretti che operano con un fine comune attraverso bacheche, forum, library, videpillole, chat, gamification e, naturalmente incontri.

La piattaforma e-learning di Teleskill include già tutti gli strumenti per unire formal e informal learning. Possiede, infatti, al suo interno la possibilità di attivare WikiExperience, mediateche, forum, chat, digital library e Comunità di Pratica, social learning e molto altro ancora.

Il fine ultimo è rendere la formazione realmente efficace e a misura di chi deve utilizzarla, soprattutto con una piena integrazione tra conoscenze e competenze e quindi tra diffusione del contenuto formativo e la sua reale applicazione.

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