Blog

smart_working_teleskill

Smart working: come lavorare in modo più agile

Pubblicato da Teleskill Italia | 13/apr/2016

Nuove tecnologie, nuovi bisogni sociali e nuove filosofie aziendali s’incontrano nello smart working, la modalità di lavoro “a distanza” che attrae sempre più consensi.

Le nuove tecnologie, la diffusione della banda larga, nuovi modi di concepire l’azienda, il bisogno di libertà di alcune categorie professionali sono solo alcuni dei motivi della diffusione dello smart working. Il nuovo approccio che offre ai collaboratori la possibilità di lavorare senza essere fisicamente in ufficio interessa oggi anche grandi marchi come Barilla, Unicredit, Gm, L’Oreal. I vantaggi, soprattutto nelle grandi città congestionate dal traffico, sono evidenti: lavorare anche da postazioni e luoghi non fissi consente di conciliare tempo di lavoro e tempo di vita e risparmiare in spostamenti, traffico, emissioni di anidride carbonica, stress. Per le aziende significa invece una miglior gestione degli spazi aziendali con meno aree dedicate a scrivanie e sedie a favore di aree meeting o show room.

In sintesi la modalità smart working permette:

  • l’adozione di filosofie aziendali green con un minor impatto sulla congestione e l’inquinamento delle città
  • una migliore autonomia dei tempi per il lavoratore
  • rende l’organizzazione più agile e consente di ridurre i costi
  • attrae giovani talenti
  • amplifica il modo di collaborare e comunicare all’interno dell’azienda

Teleskill, già da tempo, ha sviluppato applicazioni dedicate al lavoro collaborativo, in un primo tempo nell’ambito della formazione a distanza, ampliandole in seguito a tutti gli ambiti dello smart working.

Oggi con le applicazioni di Teleskill si può condurre una riunione online in tempo reale con decine di utenti sparsi in tutta Italia o nel mondo, ma anche gestire un documento condiviso in qualsiasi formato (word, excel, ptt, rtf, odt) avere library condivise per l’archiviazione dei lavori, sistemi di notifiche per informare gli utenti di aggiornamenti e nuovi upload, organizzare webinar e molto altro ancora.

teleskill_smart_working

Rendere l’utente protagonista e libero di lavorare dove desidera, significa anche renderlo più responsabile e consapevole, più in linea con le filosofie aziendali e più parte di una cultura condivisa: proprio per questo Teleskill ha unito alle soluzioni già esistenti WikiExperience, un progetto brevettato che permette a ogni collaboratore di registrare un video e caricare sulle cartelle condivise tips & tricks, best practice, consigli utili.

Teleskill stessa ha introdotto lo smart working sia per lavorare a distanza tra le sedi di Roma, Milano e Londra, ma anche per la rete di fornitori esterni che grazie alle soluzioni proprietarie è in grado di essere efficiente in qualunque ambiente e luogo si trovi, e con qualunque dispositivo preferisca: pc, smartphone o tablet.

La piattaforma per lo smart working di Teleskill ha l’obiettivo di migliorare la vita dei collaboratori rendendoli più responsabili e sereni. Grazie alla piena possibilità di gestione in modo open e social contribuisce a instaurare un clima di fiducia in azienda.

In più permette di lavorare per obiettivi e in maniera collaborativa, caratteristiche del lavoro agile.

Grazie al sistema di tracciamento delle attività è un valido supporto al Performance Management ed è un potente strumento per aumentare la produttività e ridurre i costi.

Lo smart working cambia, e sempre di più cambierà, in meglio il rapporto lavoratore – azienda e i dati a supporto del fenomeno lo dimostrano: nel 2015 il 17% delle società italiane ha avviato progetti di smart working, quasi il doppio dell’ 8% del 2014 secondo i dati dell’Osservatorio Smart working del Politecnico di Milano.

smart_working_teleskill

Di sicuro sta già realizzando una trasformazione dei luoghi di lavoro che diventano più connessi e più flessibili e sta restituendo ore preziose (sottratte ai tragitti casa – ufficio, non certo alla produttività) alle persone, ore da passare con la famiglia o coltivando i propri interessi.

Il tutto a vantaggio dell’azienda, ma non solo in termini di costi dell’ora lavoro o della possibilità di avere sedi più dimensionate: un dipendente più sereno e felice è, di fatto, un professionista più motivato, più legato agli obiettivi aziendali, più partecipe della cultura e con minor propensione a lasciare l’azienda per altre opportunità.

COMMENTI