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In una Comunità di Pratica la leadership è sempre diffusa

In una Comunità di Pratica la leadership è sempre diffusa

Pubblicato da Teleskill Italia | 10/feb/2015

Alcuni studenti imparano in modo indipendente dal docente loro assegnato, ma è chiaro che insegnanti con più “carisma” impattano sull’apprendimento di tutti gli studenti.

Ma le cose funzionano allo stesso modo per chi ricopra incarichi direttivi? Si può essere dei buoni leader e anche dei buoni docenti? Si può rispondere partendo da due assunti: gli studenti hanno bisogno di insegnanti efficaci. Gli insegnanti hanno bisogno di essere leader efficaci.

Essere un leader efficace è, infatti, sinonimo di essere un ottimo insegnante in un PLC (Practice Learning Communities). Le competenze per diventare leader sono in parte già incorporate nel modo di procedere di una PLC.

Può essere in ogni caso utile riassumere alcune leve strategiche per il successo della comunità.

Focus sull’apprendimento

Anche insegnando si impara moltissimo. Occorre porsi a fianco degli studenti, in un rapporto orizzontale. Un buon insegnante non ha tutte le risposte, ma aiuta a trovare quelle giuste. Ed ecco come farlo:

  • Trasformare le riunioni della comunità di pratica, anche quelle online in meeting di apprendimento o in tempi supplementari per i diversi gruppi di studio. Con Teleskill Webinar  ogni meeting, riservato solo agli iscritti di quella comunità di pratica a cui si accede in Single Sign-on da dentro la medesima PLC, replica in tutto e per tutto i meccanismi di una riunione presenziale, permettendo il processo di lavoro collaborativo e consentendo anche la registrazione dell’evento per gli assenti o…i posteri.
  • In seguito utilizzare le newsletter per condividere le informazioni in modo tempestivo e avvisare della possibilità di rivedere l’evento o la riunione.
  • Utilizzare memo condivisi per evidenziare i risultati dei gruppi e i progressi dell’apprendimento per l’intera comunità

Creare una cultura collaborativa

A volte si fa confusione tra gruppi di collaborazione e cultura collaborativa. I gruppi sono solo una parte della cultura. La cultura è il terreno fertile che permette a gruppi e membri di esplorare, creare, e migliorare il lavoro di ognuno. Ecco, ad esempio cosa si può fare:

  • Essere positivi e non giudicanti o punitivi
  • Promuovere le azioni di ricerca e i risultati. In Teleskill usiamo WikiExperience per condividere video pillole di esperienza caricate ed auto-prodotte dai singoli utenti.
  • Creare un forum verticale su un singolo argomento per lasciar condividere ai gruppi e ai membri di differenti PLC, in libertà, ricerche e sviluppi

Focus sui risultati

Se ci teniamo concentrati sugli obiettivi e commisuriamo a questi ogni azione, il risultato finale e quindi il successo della PLC sarà più mirato e raggiunto più in fretta. Questo significa seguire delle priorità e demandare a dopo attività meno rilevanti. Il che non vuol dire non svolgerle, ma soltanto privilegiare la PLC e l’apprendimento.

  • Essere trasparenti su dati della PLC. Teleskill Webinar, ad esempio permette sondaggi online dopo ogni evento formativo, che volendo, possono essere condivisi con tutti i membri.
  • Utilizzare i dati in chiave analitica coinvolgendo i membri del gruppo per avere feed back e suggerimenti.
  • Sviluppare il supporto per chi non riesce a seguire il lavoro degli altri membri.
  • Analizzare le statistiche delle PLC, conteggiando i post di ciascun utente, i voti presi per ogni articolo ed i “mi piace” creando logiche social che incentivano l’utilizzo ed il ricorso alle PLC, favorendo la creazione di contenuti vitali per ogni comunità di apprendimento.

Ed ecco infine un ultimo consiglio: valutare ogni azione chiedendosi: “questa attività aumenterà il successo dell’intera comunità?” La risposta ci darà la direzione in cui procedere: in una comunità di pratica nessuno viene lasciato solo, neppure il leader.

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